Dario Antoniozzi
Rieti, 11/12/1923


Nato a Rieti, è cresciuto a Cosenza, dove il padre Florindo si era trasferito per ragioni di lavoro (è stato per anni direttore generale della Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania). Eletto per la prima volta alla Camera nel 1953 (circoscrizione XX Calabria), ha conservato il seggio fino al 1980. Vicesegretario politico della DC e leader del partito in Calabria per lungo tempo, è stato sottosegretario e Ministro per circa vent'anni, nel dicastero del turismo e spettacolo con il III Governo Andreotti, ai beni culturali ed ambientali nel IV Governo Andreotti, beni culturali e ricerca scientifica nel V Governo Andreotti, e trascorrendo lungo tempo al Ministero dell'Agricoltura.
Membro del Parlamento europeo fin dalla sua istituzione, nel 1979 ottenne un ottimo successo personale alla prima elezione diretta dell'Assemblea di Strasburgo. Allora era Ministro dei Beni culturali, ma si dimise per dedicarsi all’Europa. Avrebbe voluto lasciare subito anche il seggio a Montecitorio, ma il partito gli chiese di attendere. Nel 1980 presentò le dimissioni. Alle successive elezioni europee (1984) venne rieletto. È stato membro della Commissione per le relazioni economiche esterne, della Commissione per il controllo di bilancio, della Commissione per gli affari istituzionali, della Delegazione per le relazioni con il Canada, della Delegazione per le relazioni con la Norvegia, della Delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese.
Ha aderito al gruppo parlamentare del Partito Popolare Europeo-Democratici Europei. Alle successive elezioni europee non fu rieletto e quindi si ritirò dalla vita politica attiva, continuando a tenere conferenze di alto livello, in tutto il mondo, sull’Europa ed il significato di questa scelta, essendone stato tra l'altro uno dei principali fautori fin dai primissimi albori. Tuttora è chiamato presso le principali istituzioni in Paesi Europei e nel mondo, come relatore sui principali temi dell’Europa, anche in rappresentanza del PPE, di cui è stato uno dei fondatori.
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