Carmine Melino
Anzano di Puglia, 01/10/1920


Docente di Igiene per 40 anni alla Sapienza, ha formato tre generazioni di allievi, con la passione dello scienziato e il rigore dell'umanista. Una volta in pensione, ha continuato a indossare il camice. E a scrivere. Non solo trattati sull'Igiene del lavoro e della sicurezza in ospedale, ma anche poesie e saggi storici.
Il 19 novembre 2013, è venuto a mancare, e come hanno affermato Alessandro Finazzi Agrò ed Enrico Garaci "Se ne va un pezzo della nostra storia accademica".
Carmine Melino è nato il primo ottobre 1920 ad Anzano di Puglia, provincia di Foggia, e ha trascorso la vita tra aule e laboratori universitari, quasi sempre insieme con i giovani, i suoi allievi, e le sue carte. Prima nelle Ferrovie dello Stato, poi nell'università, non ha mai perso di vista la salute dei lavoratori sia attraverso le prime sperimentazioni di massa sulle vaccinazioni antinfluenzali sia sui danni da amianto, alcol e tabacco.
Insieme con i suoi trattati scientifici, ha scritto poesie e saggi storici. Il Museo di Igiene della Sapienza, fu intestato a lui quand'era ancora in vita; così Carmine Melino con i suoi scritti e il suo impegno ha lasciato una speciale eredità culturale e morale.
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