Tat'jana Stupnikova


Tat'jana Stupnikova (1923-2005) lavorò alla Biblioteca Statale intitolata a Lenin. Fu assunta direttamente dalla famosa fondatrice e direttrice Margarita Ivanovna Rudomino grazie alla sua ottima conoscenza del tedesco. Alla Biblioteca Tat'jana Stupnikova si occupò in particolare della sezione tedesca, traducendo articoli su tutto ciò che riguardava la Germania. Gestì le rassegne, fece da interprete alle riunioni, ai seminari, alle conferenze. Terminato il lavoro come interprete simultaneo al Processo di Norimberga, non proferì parola sul Processo per i 50 anni successivi. Solo dopo il fallimento del comunismo, convinta da una vecchia amica tedesca, si risolse a scrivere iil resoconto, che è diventato successivamente anche una forte opera di denuncia sia della dittatura nazista, sia del sistema sovietico staliniano. Morì a Mosca nel 2005, due anni dopo la pubblicazione di Ničego krome Pravdy. Tat'jana Stupnikova viene ricordata per la sua personalità indipendente, sia nell'azione, sia nel pensiero.
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