Livia Brillarelli
Macerata, 29/07/1948


Livia Brillarelli, nata nel 1948, è una civitanovese che attualmente vive a Monte San Giusto dove ha trascorso lunghi periodi nell’infanzia ed adolescenza, perché paese di origine dei suoi genitori. Conseguito il diploma magistrale nella sua città, nel 1966 frequenta per un breve periodo il Conservatorio di Pesaro poi inizia a studiare privatamente canto, prima con il celebre soprano Lina Pagliughi a Gatteo a Mare, quindi a Roma con Iolanda Magnoni. Nel 1974 si diploma in canto presso il Conservatorio di Pescara ed inizia la sua carriera concertistica, incidendo anche un disco dedicato al compositore Gaetano Braga.
Per il perfezionamento e lo studio delle partiture si affida al maestro Ettore Campogalliani, con il quale partecipa a corsi e concerti sull’opera italiana al Mozarteum di Salisburgo nel 1976 e all’Accademia Virgiliana di Mantova nel 1977. Nel 1978 prende parte a corsi e concerti liederistici con la famosa Magda Laslo a Città di Castello. Dal 1977 insegna educazione musicale presso la scuola media “Luigi Pirandello” della sua città.
Come appassionata di storia locale coordina, dal 1981 al 1984, le attività culturali del Comune di Monte San Giusto. Nel 1986, insieme ad altri studiosi, fonda il “Centro Studi Città di Civitanova” presso la Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti”, per cui organizza mostre e conferenze, redige articoli per varie riviste e cura e scrive libri. Si impegna attivamente per inserire la ricerca storica del territorio anche nel mondo della scuola, coinvolgendo colleghi ed alunni in originali percorsi didattici e mostre, spesso accompagnati da vivaci animazioni e spettacoli.
Dal 1991 collabora con le varie Amministrazioni Comunali di Civitanova per la riscoperta e la valorizzazione della dinastia coreutica dei Cecchetti, originaria della città, nell’organizzazione di mostre e convegni, nella promozione di attività didattiche, nella pubblicazione di studi ed approfondimenti sull’argomento.Tra le sue pubblicazioni: La Terra di San Giusto (1975), Lauro Rossi (1975), Francisca Solari soprano (1981), Come eravamo (1985), Pier Alberto Conti: il declino di un’era di una dinastia (in Civitanova Immagini e Storia, 1987; in Il Villino Conti a Villa San Michele, 2011), I Cecchetti, una dinastia di ballerini (1992, tradotta in inglese da Danse Educational Publications), Carlo Cantalamessa scultore (2003), Il Sogno e la Memoria. Vita e opere del compositore Fernando Squadroni (con Andrea Foresi, 2005).
Tra le pubblicazioni a carattere didattico da lei curate: L’Italia fra Emigrazione ed Immigrazione (1992), Civitanova: dalle babbucce alle scarpe (1999), Un secolo di scuola a Civitanova (raccolta di calendari dal 1995 al 2000), La Cecchetti (2001), Il Maestro del Balletto Russo (1999), “Quaderni Cecchettiani”, nn. 1 (2000), 2 (2002), 3 (2006), DVD Enrico Cecchetti (2008), Enrico Cecchetti. Maestro di Danza nel Mondo (opuscolo guida alla mostra di Civitanova Marche sul Maestro, estate 2013).
Tra i premi più significativi ricevuti: medaglia d’oro per il I° Centenario della Banda Ottavio Bartolini di Monte San Giusto nel 1970, medaglia d’oro e d’argento per il I°centenario dell’inaugurazione del Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche nel 1972, Cecchetti d’argento, scultura dell’artista Mauro Brattini, offerto dalla città di Civitanova Marche nel 2001 per le attività svolte sulla danza, Creativamente, medaglia di bronzo di Trubbiani, offerta dalla provincia di Macerata nel 2007 per le attività svolte nel territorio e per la valorizzazione dello stesso.
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