Giuliano Bertuccioli
Roma, 26/01/1923


È nato a Roma il 26 gennaio 1923. Nel 1940 si iscrive all’IsMEO, dove nel giugno del 1942 consegue il diploma di lingua cinese. Nel 1945 si laurea in Giurisprudenza all’Università di Roma.
Insegna lingua cinese, per un breve periodo all’Istituto Universitario Orientale di Napoli, e viene nominato assistente volontario presso la cattedra di Storia e Geografia dell'Asia Orientale all'Università di Roma. Nel 1946 viene destinato a ricoprire l’incarico di “impiegato locale di prima categoria con mansioni di interprete” presso l'Ambasciata d'Italia a Nanchino. Rimane a Nanchino fino all'agosto del 1950 quando viene incaricato di chiudere la nostra Ambasciata, in seguito alla caduta del governo del Guomindang e la fondazione della Repubblica Popolare Cinese.
Il 18 maggio 1952 vince il concorso diplomatico nella carriera per l’Oriente. Nel settembre 1953 viene inviato a Hong Kong dove rimane fino al 1960.
Tornato al Ministero, viene nominato Direttore dell'Istituto per l'Oriente della Fondazione Cini a Venezia, incarico che mantiene fino al 1962. Dal 1962 al 1967 è all'Ambasciata d'Italia a Tokyo .
Nel 1966 vince un concorso per professore straordinario di lingua e letteratura cinese e, ritornato in Italia, viene nominato, nel gennaio del 1968, professore presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli. La contestazione studentesca e il cambiamento da Tokyo a Napoli , lo spingono a rinunciare all'incarico dopo appena cinque mesi per essere reintegrate nei ruoli di Ministero degli Affari Esteri. Nel 1969 viene nominato Ambasciatore d'Italia a Seoul, dove fino al dicembre 1975, quando è nominato Ambasciatore ad Hanoi e dal 1976 accreditato anche presso la Repubblica Democratica del Vietnam del Sud, fino all’aprile del 1978. Dal maggio 1978 all'ottobre del 1981 ricopre infine la sua ultima missione diplomatica, come Ambasciatore d'Italia a Manila .
Nel dicembre 1980 vince il concorso per la cattedra di lingua e letteratura cinese presso l'Università di Roma "la Sapienza" e nel novembre 1981 si dimette dai ruoli del Ministero degli Affari Esteri e inzia la sua attività di insegnamento che dura fino al 1993
È morto nel 2001.
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