Andrea Fassò
Bologna, 20/03/1945
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne

Andrea Fassò insegna filologia romanza all’Università di Bologna. Formatosi prima come linguista, ha pubblicato un’analisi fonematica della parlata francoprovenzale di Cogne (1974). In seguito, attraverso studi linguistico–filologici sui più antichi testi romanzi (Indovinello Veronese, Parodia della Lex Salica, Giuramenti di Strasburgo, poemetti agiografici, prime chansons de geste), ha allargato la sua indagine prima alla preistoria delle forme metriche dell’epica, poi all’origine e allo sviluppo della mentalità e dell’etica cavalleresca. Dopo l’edizione dei Cantari d’Aspramonte fiorentini (1981), sono da ricordare un’indagine (insieme con Corrado Bologna) sulla lirica dei primi trovatori, Da Poitiers a Blaia: prima giornata del pellegrinaggio d’amore (1991); un’edizione con traduzione della Canzone di Guglielmo (1995, 2007 — III edizione), le raccolte di saggi Il sogno del cavaliere. Chrétien de Troyes e la regalità (2003) e Gioie cavalleresche. Barbarie e civiltà fra epica e lirica medievale (2005). Al centro delle sue ricerche attuali sono l’epica romanza e la poesia cortese, nelle quali cerca fra l’altro di riscoprire l’eredità germanica e celtica, risalendo ove necessario, su base comparatistica, a origini indoeuropee (e, più in generale, euroasiatiche). Con i suoi ultimi lavori cerca di spiegare l’originalità delle creazioni poetiche francesi e provenzali sulla base del difficile incontro fra civiltà radicalmente diverse (“barbariche” versus “mediterranee”).
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