Pier Luigi Morelli

 Nel 1957 un insegnante del liceo suggerì a Pier Luigi Morelli di leggere molto e dare sfogo alla propria necessità di narrare i fatti della vita. Iniziarono ad affascinarlo soprattutto i racconti dei grandi autori americani: Chandler, Hammet, Fitzgerald, Faulkner, che avevano usato anche il genere poliziesco come tramite per raccontare i segreti movimenti dell’animo umano. Per molti anni si lasciò assorbire da altri interessi artistici, ma dal 1986 tornò, intenso il desiderio di scrivere.
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