Hervé FISCHER
Bourg-la-Reine, 14/10/1941

Osservatorio dei Processi Comunicativi
Hervé Fischer Aracne editrice

Hervé Fischer, artista e filosofo multimediale, di nazionalità francese e canadese, ha dato inizio all’arte sociologica nei primi anni Settanta e oggi pratica la Tweet art e la Tweet filosofia. Le sue creazioni artistiche sono state presentate in numerosi musei internazionali e biennali. Il Centro Georges Pompidou nel 2017 ha dedicato una retrospettiva all’artista e alla sua arte sociologica. È stato un pioniere nell’ambito dell’arte digitale nel Québec, in Canada, dove, nel 1985, ha fondato la Città delle arti e delle nuove tecnologie di Montréal, il primo Caffè elettronico in Canada, il mercato internazionale della multimedialità, la federazione internazionale delle associazioni della multimedialità, il Festival della Telescienza, Scienza per tutti. Le sue ricerche vertono sull’arte, la sociologia dei colori, il digitale, gli immaginari sociali, l’Hyper–humanism. Ha concepito il Medialab Hexagram del Québec. Ha pubblicato una ventina di saggi, tra cui Théorie de l’art sociologique, L’Histoire de l’art est terminée (1981), Le choc du numérique (2002), CyberProméthée, l’instinct de puissance (2003), La planète hyper, de la pensée linéaire à la pensée en arabesque (2004), La société sur le divan (2007), L’Avenir de l’art (2010), La pensée magique du Net (2014), La divergence du futur (2014), Market Art (2016). Ha fondato la Société internationale de mythanalyse.
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto