Michele Inserra
Castellammare di Stabia, 15/09/1975

il Quotidiano della Calabria
Quotidiani

Michele Inserra, nasce a Castellammare di Stabia (Na) il 15 settembre del 1975 e trascorre la sua adolescenza a Casola di Napoli, un piccolo paese di 3600 abitanti, situato sui monti Lattari, roccaforte montana per anni, del potente e sanguinario clan camorristico dei D’Alessandro, operante in quel territorio. A 18 anni inizia a scrivere per il mensile “Metropolis”, divenuto poi settimanale e ora quotidiano della provincia di Napoli e Salerno. Un giornale che si occupava principalmente di cronaca nera e di inchieste giudiziarie. Non ancora ventunenne, si iscrive all’albo dei giornalisti/ elenco pubblicisti. Diventa poi Ufficiale dell’Esercito italiano per quindici mesi. Nel 1999 si dedica al mondo degli spettacoli e delle manifestazioni curandone la comunicazione, passando poi alla politica preparando campagne elettorali ad alcuni candidati al comune, alla provincia, alla regione ed al parlamento. A febbraio del 2000 passa al “Mattino” di Napoli occupandosi di cronaca nera nella provincia a sud di Napoli e soprattutto delle guerre di camorra. Torna alla politica a Roma, presso la Camera dei Deputati e dopo qualche tempo anche al Senato, dove si occupa ancora di comunicazione. Contestualmente prosegue il suo lavoro al giornale “Il Mattino”. È tra i fondatori del settimanale delle province di Napoli e Salerno “Informacittà”, di cui sarà direttore responsabile sino al 2004. Nel 2005 e per tre anni ritorna al mondo dello spettacolo e cura la comunicazione per gli eventi estivi dell’isola di Capri. Nel 2007 lascia “Il Mattino” e approda al Quotidiano della Sera diventando finalmente giornalista professionista. Dopo sei mesi accetta di emigrare al Sud, al Quotidiano della Calabria dove viene designato coordinatore dell’ufficio di corrispondenza della Locride. La sede di Siderno diventerà poi redazione della provincia di Reggio. Nell’agosto del 2009 diventa corrispondente per la Calabria della Finegil, l’agenzia di stampa del gruppo “Espresso”. È tra i protagonisti del libro Avamposto di Roberto Rossi e Roberta Mani sui giornalisti minacciati. A luglio dello stesso anno viene designato caposervizio della redazione di Reggio Calabria e provincia.
CONTRIBUTI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto