Filippo DISPENZA
Agrigento, 30/05/1953
Ministero dell’Interno
Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato
Filippo Dispenza Aracne editrice

Il Prefetto Filippo Dispenza è il Direttore Centrale della Direzione Affari Generali della Polizia di Stato del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Prima di assumere tale incarico è stato Consigliere Ministeriale presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale e anche membro, per l’Europa, del Comitato Esecutivo dell’O.I.P.C. Interpol. In tale contesto, è stato il Chairman e il promotore del progetto “INTERPOL Expert Working Group on the Identification, Location and Seizure of Assets”, approvato all’unanimità all’Assemblea Generale INTERPOL di Kigali (RWANDA) nel novembre 2015. Tale Progetto è ritenuto fondamentale per combattere efficacemente il crimine organizzato transnazionale (che va assolutamente depauperato degli immensi proventi di tutte le attività criminali quali il narcotraffico, il traffico di armi, la tratta degli esseri umani, la corruzione etc.), contrastare la corruzione ed il riciclaggio e prevenire il finanziamento del terrorismo internazionale. In precedenza ha svolto le funzioni di Questore della provincia di Cagliari e di Questore della provincia di Alessandria.
In un recente passato è stato Direttore del Servizio Relazioni Internazionali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Nell’ambito di tale incarico, e in occasione delle celebrazioni del Decennale della Convenzione ONU di Palermo, è stato Project Leader del Digesto sui Modelli Investigativi Internazionali, redatto con la collaborazione dell’ONU, di INTERPOL, EUROPOL e di alcuni importanti paesi. È stato membro della delegazione ristretta dei Ministri dell’Interno e della Giustizia al Forum di Alto Livello politico che si è tenuto presso la sede ONU di New York per celebrare il 10° anniversario della Convenzione di Palermo e presentare il Digesto. Per l’evento, è stato creato un video, a cura del dr. Dispenza, dedicato alla memoria dei giudici Falcone e Borsellino ed agli Agenti della Polizia di Stato che hanno immolato la loro vita per proteggerli. Tale video, inoltre, è stato proiettato presso le sedi ONU di New York e Vienna, presso le sedi di INTERPOL ed EUROPOL, e presso la sede della Commissione Europea. È stato capo delegazione in numerose missioni all’estero per trattative bilaterali in materia di sicurezza (in Cina, Stati Uniti, Francia, Spagna, Israele, Turchia, Russia, Qatar, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Canada, Brasile ed in tantissimi altri Paesi).
È stato anche Direttore del Servizio Immigrazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Nel corso del suo mandato ha realizzato numerosi progetti per il contrasto alla tratta degli esseri umani e dell’immigrazione illegale, in sinergia con la Commissione Europea e Paesi dell’Africa quali la Libia, l’Egitto, l’Algeria, la Nigeria il Ghana etc. È stato Project Leader dell’operazione “Alto Impatto”, cui hanno collaborato la Francia, la Germania, la Spagna ed il Portogallo, diretta a contrastare la tratta ed il traffico di esseri umani dai Paesi dell’Africa e dell’Asia.
Dal 1999 al 2003 è stato assegnato alla Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia ed in missione presso il Segretariato Generale dell’O.I.P.C. Interpol a Lione, dove è stato Direttore della Direzione criminalità economica e finanziaria e, successivamente, dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 negli USA, Direttore delle Relazioni con le Organizzazioni Internazionali Governative e non governative per la prevenzione degli attentati terroristici e per finalità di sicurezza.
Precedentemente a tale importante esperienza professionale all’estero aveva prestato servizio presso la Questura di Genova come Capo della Squadra Mobile e della Criminalpol Liguria. Inoltre, prima ancora, aveva diretto, presso la Questura di Torino, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e, prima ancora, sempre in quel Capoluogo, aveva ricoperto diversi incarichi di responsabilità nell’antiterrorismo. Prima di prestare servizio presso la Questura di Torino, durante i c.d. “anni di piombo”, era stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Napoli, dove era giunto al termine del IX Corso dell’Accademia di Polizia a Roma.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti professionali in Italia e da diversi altri Paesi quali la Spagna, gli Stati Uniti, la Francia, la Colombia, il Messico, San Marino etc.
Tra l’altro, nel 2014, nell’ambito della Settimana della Ricerca Universitaria e della notte dei Ricercatori, è stato insignito dall’Unione Europea e dall’Università di Cagliari del Premio Mediatore Mediterraneo 2014 e, nel 2017, è stato insignito del Premio Internazionale “Empedocle” per le Scienze Umane, dedicato alla memoria del Giudice Paolo Borsellino dall’Accademia di Studi Mediterranei.
Ha diretto, nel corso delle sue funzioni investigative, importanti indagini a livello nazionale ed internazionale che hanno consentito la cattura di numerosi latitanti di associazioni criminali tipo ‘ndrangheta, camorra e mafia.
Ha svolto attività di docente, per diversi anni, nelle materie di Diritto di Polizia, Cooperazione Internazionale di Polizia, Contrasto alla tratta degli esseri umani e all’Immigrazione illegale presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma, la Scuola Internazionale di alta formazione per la prevenzione ed il contrasto al crimine organizzato di Caserta, l’Istituto Superiore della Polizia Nazionale Francese di Clermont Ferrand etc.
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