Antonietta Di Vito
Termoli, 06/11/1966


Antonietta Di Vito, etno-antropologa, lavora nel campo della ricerca sociale e della formazione. Si è occupata di questioni legate al tema della malattia e della sua cura, alle pratiche dell’economia informale, dell’antiutilitarismo e del dono, nonché di scrittura, etnografia scolastica, parentela, e potere, ambiti nei quali ha condotto ricerche sia teoriche che sul campo. E’ Autrice di diversi saggi e di una monografia, tra cui: Dono ed economie informali. Saggi di Antropologia economica, Roma, 2008. “Patrimoni contesi, fra antropologia teorica e antropologia applicata”, in Etnoantropologia on line, 1/2007, “Le armi dei deboli”, in Primapersona (2009); “Un antropologo nella scuola: dall’assimilazionismo all’intercultura”, (2010) in Carli M.R., G. Di Cristofaro Longo, I. Fusco (eds.), Identità mediterranea ed Europa, Mobilità, migrazioni, relazioni interculturali, Napoli, CNR-Collana sugli studi delle Società del Mediterraneo. Con Aracne ha pubblicato nel 2011 il saggio “Pratiche di educazione interculturale. La scuola, un fatto sociale totale?” nel volume a cura di Gioia Di Cristofaro Longo, In(-)certi luoghi.
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