Giovanni Magliocco
Cosenza, 21/02/1978
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Lettere Lingue Arti Italianistica e Culture Comparate

Giovanni Magliocco è dal 1 dicembre 2009 Ricercatore di Lingua e Letteratura Rumena (L-Lin/17) presso il Dipartimento di Lettere Lingue Arti. Italianistica e Culture Comparate dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Il 7 gennaio 2014 ha conseguito l’abilitazione a Professore di II fascia per il settore concorsuale 10E/1 – Filologie e letterature mediolatine e romanze. Si è laureato in Lingue e Letterature Straniere (indirizzo filologico–letterario) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi della Calabria (maggio 2004) dove ha seguito i corsi della Prof.ssa Gisèle Vanhese e della Prof.ssa Rodica Zafiu. Successivamente, sotto la direzione del Prof. Marco Cugno, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Romenistica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Torino discutendo una tesi di letteratura rumena dal titolo Manierismo e poetica del mito nel Circolo Letterario di Sibiu. L’esempio di Radu Stanca (febbraio 2009). Ha frequentato corsi di Lingua e Civiltà Rumena presso l’Università Babeş–Bolyiai di Cluj–Napoca. Nell’anno accademico 2005–2006 è stato Lettore presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Lettere dell’Università di Oradea. Dall’anno accademico 2008–2009 è stato Professore a Contratto di Lingua e Letteratura Rumena, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi della Calabria e ha tenuto seminari anche all’interno dei corsi di Letterature Comparate. Dal 2004 ha partecipato, come componente, ai gruppi di ricerca coordinati dalla Prof.ssa Gisèle Vanhese presso l’Università degli Studi della Calabria. Le ricerche si sono dirette verso tre direzioni: Mitocritica e Strutture Antropologiche dell’Immaginario, Retorica del Fantastico, Multiculturalismo, letteratura migrante e Scrittura nomade. È membro ordinario dell’Associazione Italiana di Romenistica (AIR), dell’Associazione Italiana di Studi del Sud-Est Europeo (AISSEE) e dell’Association des amis de Gilbert Durand. Dal 2010 è membro associato del Centro di Eccellenza Centrul de Cercetări Literare şi Enciclopedice (The Centre of Literary and Enciclopedic Research) dell’Università Babeş-Bolyiai di Cluj-Napoca diretta dal Prof. Călin Teutișan, in qualità di membro della sezione Studii literare româneşti din perspectiva vest-europeană e Program de traduceri (Studi letterari rumeni in prospettiva ovest-europea e Programma di traduzioni). È membro del Laboratorio di Ricerca sull’Immaginario e sulla Retorica (LARIR) dell’Università degli Studi della Calabria, diretto dalla Prof.ssa Gisèle Vanhese. Dal 1 maggio 2011 fa parte dell’équipe di revisori peer-review della rivista Philologica Jassyensia, (Università di Iași, Romania). Dal 1 luglio 2011 fa parte del Comitato Scientifico della rivista Steaua (Cluj-Napoca, Romania). Dal 2013 dirige con la Prof.ssa Gisèle Vanhese la Collana di lingua e letteratura rumena Danubiana, presso la Casa Editrice Aracne. Attualmente le sue ricerche sono incentrate sulla letteratura rumena moderna e contemporanea in una prospettiva comparatistica che privilegia in particolare gli studi sull’Immaginario. In particolare si interessa di Modernismo e Avanguardie (Simbolismo, Surrealismo, Onirismo, etc.), di prosa fantastica, di letteratura rumena francofona e di letteratura post–decembrista (1989–2013). Ha pubblicato numerosi studi in riviste internazionali (Romania, Francia, Spagna, Stati Uniti d’America) sull’opera di Mihai Eminescu, Lucian Blaga, Mircea Eliade, Paul Păun, Radu Stanca, Panaït Istrati, Petru Creția, Ana Blandiana, Ruxandra Cesereanu, etc. Ha tradotto dal francese il volume Fragments chaotiques del poeta libanese Alain Tasso (L’Harmattan, 2003), ha curato e tradotto dal rumeno La luce delle pietre di Dinu Flămând (Palomar, 2009), COMA e Venezia dalle vene viola di Ruxandra Cesereanu (Aracne, 2012 e 2015) . Presso la Casa Editrice Aracne ha pubblicato la monografia: Il Circolo Letterario di Sibiu. Manierismo e poetica del mito nell’opera di Radu Stanca (2012).
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