Gianfranco Ciani
Roma, 12/02/1940
Corte Suprema di Cassazione
Procura Generale

Ciani è in magistratura da 50 anni, e da quasi 40 alla procura generale della Cassazione. Nato a Roma, dove è stato pretore dal 1967 al 1975, 72 anni, la sua carriera è costellata di processi importanti. È stato lui nel 2003 a chiedere e a ottenere dalla Cassazione l’assoluzione di Giulio Andreotti per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli, ritenendo solo «congetture» le accuse a suo carico. Ed è stato sempre lui due anni fa il pm del processo Mills, che si è concluso con l’accoglimento da parte della Suprema Corte della sua richiesta di dichiarare prescritto il reato di corruzione in atti giudiziari dell’avvocato inglese, ma non di proscioglierlo nel merito.
Ciani ha rappresentato l’accusa anche nel processo a Annamaria Franzoni per l’omicidio a Cogne del piccolo Samuele, finito con la condanna della donna a 16 anni; e qualche anno dopo nel processo che ha inflitto l’ergastolo ad Angelo Izzo, il «mostro del Circeo», per il duplice omicidio a Ferrazzano della moglie e della figlia di un suo ex compagno di cella. Sua pure la requisitoria nel processo sul fallito attentato all’Addaura all’allora giudice istruttore palermitano Giovanni Falcone, avvenuto il 21 giugno 1989 nei pressi della villa che il magistrato aveva affittato per il periodo estivo.
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