Valeria Cimò


Valeria Cimò suona con Eugenio Bennato, Alfio Antico, collabora con Claudio Collovà, Antonio Presti, Carlo Muratori, Nini Ferrara, Tania Kitzou. Suona anche per numerosi festival nazionali ed internazionali come l’“Off”, l’“Edge”, il “Folk Est”, “Trimpanu”, “Kastoria” e per eventi condotti dalle Università statali di Bologna e di Milano. Riceve con Mogol, il premio “Andrea Parodi” per il miglior testo. Riconosciuta in seno al premio “Rosa Resolza”, riceve il premio della critica al “Festival di Caltanissetta”. Recensita per «Sing Out», «Il Suono», «Lineatrad», «Blogfoolk», «Psychodreamtheater», conduce corsi intensivi di Tamburello presso il Conservatorio di Sassari. Il suo lavoro viene citato da Roberto Sottile nella pubblicazione Il dialetto nella canzone italiana degli ultimi venti anni. Pubblica on–line due scritti di Filosofia: Sulla Dualità e Sulla Terra e sulla donna. È membro della formazione Le Voix Magique sotto la direzione artistica di Lucilla Galeazzi esordendo al Festival “Ile de france”. Pubblica la terza monografia (dopo “Sugnari” e “Menti”) col nome di“ Terramadonna” su tutte le piattaforme on–line, presentata da Jack Hirshmann, Andreina de Tomassi e Marco Betta. Partecipa alla programmazione delle “Orestiadi di Gibellina” sotto la direzione artistica di Claudio Collovà. In scena per il festival itinerante “Dedalo” di Ezio Noto. In tour in Olanda per il “Lierelieth festival”. Candidata al “Premio Tenco” per il migliore album in dialetto 2014.
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