Judit Bárdos
Budapest, 24/02/1950
Università Eötvös Loránd
Faculty of Humanities
Istituto Balassi. Accademia d’Ungheria in Roma

Judit Bárdos (www.bardosjudit.hu) was born in Budapest in 1950. In 1973 she graduated at the University ELTE of Budapest with a degree in Hungarian and Russian. In 1980 she earned also a degree in philosophy at the same University. After having obtained, in 1978, a doctoral degree (Dr. univ.) in Aesthetics, she attained a Ph. D. in 1996 in the same subject. Since 1973 she is a lecturer at the Department of Aesthetics of the Arts Faculty of the University ELTE of Budapest. She gives lectures and special seminars in general aesthetics, motion picture aesthetics and history of East–European and Italian motion picture. Her main research field is the film theory of the Russian formalist school and Eisenstein. In these topics she published a number of studies in Hungarian, English and Italian and edited several collective volumes.


Judit Bárdos (www.bardosjudit.hu) è nata a Budapest nel 1950. Nel 1973 si è laureata presso l'Università ELTE di Budapest, con una tesi in ungherese e russo. Nel 1980 ha conseguito anche una laurea in Filosofia presso la stessa Università. Ha conseguito due dottorati in Estetica nel 1978 e nel 1996. Dal 1973 è docente presso il Dipartimento di Estetica della Facoltà di Lettere dell'Università ELTE di Budapest. Tiene lezioni e seminari in Estetica generale ed Estetica del cinema. Il suo principale campo di ricerca è la teoria cinematografica della scuola formalista russa ed Eisenstein. Su questi argomenti ha pubblicato una serie di studi in ungherese, inglese e italiano e ha curato diversi volumi collettivi.
Alcune delle sue pubblicazioni importanti:
Russian Formalists and Film Art. In: Jeff Bernard, Gloria Withalm(Eds), Film: Signs & Discourse. Europian Journal for Semiotic Studies. Wien, 1990/1-2.
György Lukács and the Art of film (On a Chapter of his Characteristics of Aesthetic Quality). In: Jeff Bernard - János Kelemen (Hg.), Zeichen, Denken, Praxis. Österreichisch-Ungarische Dokumente zur Semiotik und Philosophie. Wien-Budapest, 1990.
I formalisti russi e l’arte del cinema. Il canocchiale, Roma 1993/2. 113-126.
Béla si dimentica delle forbici. Lumiére, Roma 1994/7-8. 19-22.
György Lukács e il cinema. Tempo presente, Roma 1994. Nr 168. 60-66.
– Judit Bárdos, Ironie und Geschichte in Eisensteins "Oktober". In: Internet-Zeitschrift für Kulturwissenschaften. 16. Nr. August 2006
Colori caldi e freddi ne Il Deserto rosso In: “sul fil di ragno della memoria” ELTE, Ponte Alapítvány Budapest 2012. 347-359. p.
Lukács and the Art of Film: On a Chapter of his The Specifity of the Aesthetic. In: János Kelemen: The rationalism of Georg Lukács Palgrave, Macmillan, New York 2014. In co-authorship with Judit Bárdos, 116-131. p.
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