Clemente Francavilla
San Vito Dei Normanni, 22/07/1960

Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore “De Nittis-Pascali”

 Clemente Francavilla ha insegnato Psicologia della Forma nell’Accademia di Belle Arti di Foggia. Insegna Progettazione Grafica presso il Liceo Artistico Statale di Bari.
Professore a contratto di Ergonomia e Progettazione nel Corso di Laurea in Disegno Industriale presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 1997 la sua ricerca è incentrata sulla verifica dei processi percettivi, sulla struttura e funzione dell’immagine, indirizzandosi pionieristicamente ai linguaggi della comunicazione interattiva e alle prospettive dell’ergonomia cognitiva (Human-Computer Interaction).
È membro ADI (Association for Industrial Design), membro BEDA (Bureau of European Design Association). Allievo di Adele Plotkin, eredita una tradizione di pensiero che risale alla Gestaltpsychologie e alla didattica di Joseph Albers. Dall’incontro con John Maeda nel 1998 scaturisce l’interesse per le tecnologie applicate alla sperimentazione grafica.
Fra le sue pubblicazioni: Teoria della percezione visiva e psicologia della forma, Schena Editore, Fasano, 1997, con i contributi del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Il design dell’interfaccia, Schena Editore, Fasano, 2004; La teoria della percezione visiva fra scienza della visione e metodo di progetto, in Transportation Design Learning (a cura di E. Chiddo), ed.CETMA, Libri per l’innovazione (serie design), Brindisi, 2005; Progettazione grafica, Hoepli, Milano, 2007; Digigrafia sperimentale, guida alla manipolazione digitale nel design tipografico, Schena Editore, Fasano, 2009, prefazione di Giancarlo Iliprandi, testimonial Shinnoske.
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