Marco PESCI
Roma, 20/04/1959
Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” di L’Aquila
Docenti
Marco Pesci Aracne editrice

Romano, ha compiuto gli studi di chitarra con Sergio Notaro e Linda Calsolaro, diplomandosi presso il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari. In seguito si è dedicato totalmente al liuto e agli strumenti della famiglia studiando con Federico Marincola e Jacob Lindberg, diplomandosi presso il Royal College of Music di Londra e completando i suoi studi con Anthony Bailes, Paul O'Dette, Hopkinson Smith e Pat O'Brien. Dal 1997 lavora regolarmente col mezzosoprano Cecilia Bartoli sia come solista sia con l'ensemble Le Musiche Nove diretto da Claudio Osele, suonando nei più importanti teatri in Europa, Stati Uniti e Canada (tra questi Internationale Musikfestwochen di Lucerna, Théatre des Champs Elisées di Parigi, Wigmore Hall di Londra, Concertgebouw di Amsterdam, Salzburger Festspiele, Boston Symphony Hall), ed effettuando numerose registrazioni radiofoniche per molte radio europee. Ha anche accompagnato come solista Cecilia Bartoli in diverse dirette televisive per emittenti olandesi, francesi e italiane. E’ in uscita un cd solistico dedicato alle musiche rinascimentali di Lorenzino del Liuto. In qualità di solista e continuista ha registrato per varie etichette nazionali ed estere tra cui Emi Classics, E lucevan le stelle, Quadrivium, Bongiovanni e per il settimanale Avvenimenti. Studioso e ricercatore delle fonti liutistiche ha scoperto un inedito trattato dedicato al basso continuo sull'arciliuto da cui si evince un’inedita accordatura per questo strumento e ha individuato nuove fonti archivistiche utili all’identificazione dei liutisti rinascimentali noti col nome di ‘Laurencinus Romanus’ e il ‘Cavaliere del Liuto’. I risultati dei suoi studi sono stati pubblicati dalla rivista annuale specializzata Recercare, Nuove proposte di prassi esecutiva fondate su un inedito trattato di basso continuo per arciliuto, vol. VIII 1996, pp. 5-57; Lorenzo Tracetti, alias Lorenzino, suonatore di liuto, vol. IX 1997, pp. 233-242 e Il cavaliere disvelato: Vincenzo Pinti, «nella corte di Roma detto il Cavaliere del liuto», in corso di stampa. Ha collaborato con l’enciclopedia tedesca Die Musik in Geschichte und Gegenwart e con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani per il Dizionario Biografico degli Italiani.
È titolare della cattedra di Liuto presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.
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