Silvia Finazzi
Roma, 19/04/1984
Università degli Studi Roma Tre
Dipartimento di Studi Umanistici

Silvia Finazzi ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca con una tesi in Filologia e critica dantesca, discussa nell'aprile 2012 presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università degli Studi Roma Tre. Attualmente è assegnista di ricerca presso il medesimo Dipartimento, e si sta occupando in particolare delle fonti classiche di Boccaccio attraverso lo studio dei manoscritti autografi e postillati appartenuti alla biblioteca del Certaldese.
Tra i saggi pubblicati: La metafora scientifica e la rappresentazione della “corporeitas” luminosa, in La metafora in Dante, a cura di M. Ariani, Firenze, Olschki, 2009; Una testimonianza della fortuna di Guittone nel Trecento: il caso di Gregorio d’Arezzo, in «L’Ellisse», IV, 2009; La «navicella» dell’ingegno: genesi di un’immagine dantesca, in «Rivista di Studi Danteschi», X, 2010; Fixio siderea: un tecnicismo neoplatonico in Bonaventura da Bagnoregio e la sua evoluzione in Dante, in «Bollettino di Italianistica», n.s. VIII, n. 1, 2011; Nota su Par., XXVII 144, in «L’Ellisse», VI, 2011. È inoltre autrice del volume Fusca claritas. La metafora nei ‘Rerum vulgarium fragmenta’ di Francesco Petrarca, Roma, Aracne, 2011.
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto