Lorenzo Tozzi
Roma, 26/08/1947
Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma
Docenti

Lorenzo Tozzi ha studiato pianoforte con U. De Margheriti, composizione, musica corale e direzione di coro con F. Razzi al Conservatorio “Casella” dell’ Aquila, diplomandosi tra il 1969 ed il 1974. Ha inoltre frequentato il corso di direzione d’orchestra di F. Ferrara al Conservatorio S. Cecilia di Roma e la Scuola di Paleografia musicale di Cremona. Ha seguito seminari di prassi musicale barocca con A. Curtis (Fondazione Cini di Venezia) e J. Christensen (Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma), Federico Del Sordo (PIMS) e Concezio Panone.
Laureato in Lettere moderne (1970) con una tesi sul teatro musicale italiano del Settecento, dal 1971 si dedica all’insegnamento nei Conservatori di musica, alla ricerca musicologia, alla critica, alla riscoperta di opere ed autori italiani, in definitiva alla valorizzazione del genio musicale italiano. Dal 1971 al 2011 è docente di Storia ed Estetica musicale in Conservatorio (Cosenza, Campobasso e dal 1977 al prestigioso S. Cecilia di Roma). Dal 1989 al 1993 ha insegnato Storia della Danza presso la Scuola speciale di Musicologia e Pedagogia musicale di Fermo (Università di Macerata) ed inoltre Storia della Musica per danza, Storia e storiografia della musica moderna I e II e Metodologia della Critica musicale alla Scuola Sperimentale di Composizione e al Triennio di Musicologia del Conservatorio S. Cecilia, Storia ed Analisi del Repertorio per i Bienni di pianoforte e canto. Ha tenuto lezioni di storia della danza e storia della musica per i corsi regionali per danzatori della regione Lazio, Calabria e all’ Aterballetto di Reggio Emilia. Nel 1977 insegna Storia della musica all’ Accademia Nazionale di Danza. Dal 1988 al 1990 ha insegnato Teoria ed Analisi della Danza alla Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Dal 2002 al 2006 gli è assegnata la cattedra di Storia della danza e del mimo all’Università di Lecce (Facoltà di Beni culturali,S.T.A.M.M.S.).Ha più volte preso parte a giurie di numerosi concorsi musicali e di danza (Premio B. Angelico, Infiorata di Genzano, A. Rendano, D. Cimarosa, F, Albanese di Torre del Greco, Concorso pianistico di Udine, di Velletri, di Vibo Valenzia, Città di Sulmona, F, Rossomandi di Bovino - Foggia, chitarristico di Cagliari “E. Porrino”). Dal 1978 è critico musicale e di danza del quotidiano IL TEMPO di Roma, ha collaborato però anche con numerose riviste (Radiocorriere TV, Il Mondo della Musica, Stereoplay, Il Banchetto musicale, Fedeltà del suono, Nuova Rivista Musicale Italiana, Lyrica, Musica-Dossier, Orfeo, CD Classics, Musicalia, Suonare, Danza e Danza, Ballando, Musica). Ha collaborato con il GR3 Cultura in voce, con note critiche firmate e con rubriche culturali e musicali di Radiotre (Il Concerto del mattino, Disco Club) ed è stato più volte ospite spesso per le sue riscoperte musicali (I grandi interpreti) ma anche di Applausi di G. Marzullo Sette note su Raiuno. Ha firmato servizi e resoconti giornalistici sulla vita musicale e ballettistica nel mondo: Finlandia, Norvegia, Svezia, Russia, Bielorussia, Ucraina, Ungheria, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Polonia, Belgio, Francia, Svizzera, Spagna, Olanda, Messico, Cuba, Stati Uniti, Brasile, Argentina, Cile, Egitto, Turchia, Cina, Corea del nord. Nel 1994 ha fondato il “Romabarocca Ensemble” per la riscoperta di musiche barocche romane e centro-meridionali. L’ensemble debutta nell’estate 1994 con la prima esecuzione moderna della Diana schernita, “favola boscareccia” di Cornacchioli (Roma, 1629) al X Festival Internazionale di Mezza Estate sotto la sua direzione musicale al cembalo.
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