Guido Baggiani


Guido Baggiani studia al Conservatorio di S. Cecilia in Roma con Boris Porena. Più tardi alla Rheinische Musikschule di Colonia con Karlheinz Stockhausen. Dal 1967 partecipa all'attività di Nuova Consonanza che, nello stesso anno, ha eseguito il suo primo lavoro Mimesi, sotto la direzione di Gilbert Amy. Dal 1970 al 2000 è titolare di una cattedra di composizione che lo vede prima al Conservatorio Rossini di Pesaro, poi al Conservatorio Morlacchi di Perugia, poi al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma ed, infine, al Conservatorio Casella a L'Aquila. È del 1974 la creazione al Festival di Royan della sua opera per orchestra da camera e dispositivo elettroacustico Memoria (Collectif 2e2m, dir J. Mercier). È poi inviato negli Stati Uniti come rappresentante italiano al Festival per la celebrazione del Centenario di Charles Ives. Nel suo comporre vi è stato un primo approccio al teatro musicale con un madrigale drammatico su testo di Valerio Magrelli Perso per perso; mentre occasione di contatto fra mondo strumentale e mondo elettroacustico è la composizione di Kahàl per 2 pianoforti, 2 tromboni e nastro (C.R.M. di Roma. Negli ultimi anni si è dedicato spesso alla musica da camera sia per piccoli che per grandi ensembles. Tra i lavori per formazioni più estese: Labirinti per 15 esecutori (legni, ottoni, perc. e archi) e I Tempi dell'Onda per 15 archi. Dopo essere stato invitato alla Frostburg University di Washington dove ha tenuto seminari e concerti nell'ambito di una manifestazione retrospettiva della musica del XX secolo, negli ultimi anni ha spesso tenuto seminari o partecipato a convegni sulla musica del Novecento: Associazione Il Coretto, Bari 1997; Università di Pisa L'officina del teatro europeo, Pisa 2000; Conservatorio Bonporti, Trento 2001; Università di Tor Vergata, Roma 2002; Istituto Briccialdi, Terni 2003.
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