Francesco Schweizer
Transacqua, 21/08/1965
Conservatori italiani
Conservatorio Statale di Musica "Francesco Antonio Bonporti” di Trento

Nato nel 1965, ha conseguito la maturità classica ed è laureato al D.A.M.S. di Bologna (sezione musica), con una tesi in Analisi musicale (prof. Loris Azzaroni) sui quartetti per archi di Giacinto Scelsi; ha studiato Composizione al Conservatorio di Castelfranco V.to (TV) con il M° Claudio Scannavini, diplomandosi nel 1995 col massimo dei voti. E’ inoltre diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Venezia (M° Giorgio Lovato, 1987), in Organo e Composizione organistica e in Didattica della Musica.Ha seguito i corsi di perfezionamento pianistico di Fausto Zadra a Losanna, di Noel Lee, François Weigel, Jean-Louis Hagenauer in Francia; nel 1988 ha ottenuto il 2° Premio all’11° Concorso Nazionale di Albenga. Invitato nel 1989 tra i migliori diplomati al Festival Internazionale di Vars (Francia) nella Rassegna Giovani Talenti Europei, è stato successivamente prescelto a tenere concerti negli anni seguenti accanto a prestigiosi pianisti quali A. Ciccolini, N. Lee , J. Achucarro, J. P. Collard; ha suonato all’Ambasciata italiana a Vienna. In complesso sono circa sessanta i suoi concerti da pianista solista. Nel suo repertorio sono presenti anche autori contemporanei, quali M. Cecchinato, C. Colazzo, C. Scannavini, C. Ambrosini.All’attività pianistica affianca la composizione: è autore di circa cinquanta composizioni eseguite in oltre ottanta concerti. E’ stato presente su commissione in importanti manifestazioni nazionali e internazionali (Festival Mozart 1996, Senzatitolo 1996 e Ondine 1997 e 1998 di Rovereto, Festival Musica ‘900 e Invito all’ascolto della Società Filarmonica di Trento, Festival Mondi sonori 1998 del Conservatorio di Trento). La fiaba musicale Il principe gambero, composta nel 1994 e pubblicata per le ed. Osiride con musicassetta allegata, è stata eseguita al Teatro Zandonai di Rovereto, recensita da Piano Time e presentata in ascolto su cassetta alla Giornata italiana della SBS Children Expo 2002 dedicata alle realtà educative dei bambini, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Seoul (Corea del sud).Ha musicato alcuni racconti tratti dal Bestiario di Giacomo Sartori per la Società Filarmonica di Trento che nel 2000 gli ha commissionato un analogo lavoro sul libro Diluvio dello stesso autore; ha inoltre collaborato alle musiche di scena per uno spettacolo di burattini di Luciano Gottardi per gli Itinerari ‘98 di Morlupo (Roma).Sue musiche sono state radiotrasmesse dalla RAI di Trento in occasione di un ciclo di interviste ai compositori trentini. In un CD dedicato al Novecento storico e contemporaneo per flauto e chitarra (duo Barberi-Masera) compaiono due sue composizioni. Ha pubblicato un brano per fisarmonica e violoncello presso la casa editrice Bèrben di Ancona; una sua composizione fa parte del repertorio dell’organista romano Luigi Celeghin.Nel 1999 è stato invitato a tenere una lezione su L’interpretazione della musica contemporanea presso la Facoltà di Lettere (dipartimento musica) dell’Università di Trento che gli ha inoltre commissionato un brano. La stessa Facoltà pubblicherà nei prossimi mesi una sua lunga auto - intervista in un volume che raccoglie gli interventi dei compositori trentini; un’anticipazione di questa intervista è apparsa nel numero di marzo 2004 di Uomo - Città - Territorio, rivista culturale di Trento.Nel dicembre del 2004 ha tenuto una relazione dal titolo Simbolismo delle forme sonore nelle opere per archi di Domenico Guaccero e Giacinto Scelsi nell’ambito di un convegno su Domenico Guaccero organizzato dall’Archivio di Musica Contemporanea dell’Università La Sapienza di Roma; l’anno seguente ha presentato una relazione dal titolo L’appel de l’esprit: dimensioni sonore e iniziatiche nel Quartetto n. 3 per archi di Giacinto Scelsi nell’ambito di un convegno internazionale su Scelsi organizzato presso la Discoteca di Stato a Roma.Nel 2004 ha vinto la terza edizione del Premio Dams sezione musica con una composizione per flauto e violino scritta per il duo AnnaMaria Morini - Enzo Porta che l’ha eseguita nella serata di premiazione presso il Teatro Manzoni a Bologna.Nel 2005, nell’ambito dell’incontro Lo sguardo delle mani: la pittura, la poesia, la scultura, la musica, organizzato dal Circolo trentino di Architettura Contemporanea di Trento, ha presentato in concerto proprie composizioni per pianoforte.Insegnante dal 1995 presso i Conservatori di Venezia, Bolzano e Vicenza, è ora docente di ruolo, come vincitore di concorso, di Teoria, Solfeggio e Dettato Musicale presso il Conservatorio “A. Bonporti” di Trento dove tiene anche un corso di Composizione a orientamento didattico per il triennio e un corso di Semiografia della musica contemporanea; a Vicenza ha insegnato inoltre Storia ed estetica della musica del Novecento per il biennio.Il compositore e pianista americano Noël Lee ha detto di lui: “Un musicien accompli et individuel, plein de ressources et surtout de poésie”.
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