Sergio Ignazio La China
Udine, 05/06/1933

Studio Legale La China

Sergio La China, di sempre rivendicate radici siciliane, si è stabilito in Genova nel 1947, dopo avere soggiornato in varie regioni italiane, e due volte in Libia, a Misurata e presso Tripoli quando essa era ancora colonia italiana. In Genova ha compiuto l'intero ciclo di studi Ginnasio-Liceo Classico-Università, con Laurea nella Facoltà di Giurisprudenza il 28 novembre 1955 a pieni voti, lode e dignità di stampa con il Prof. Satta, e subito dopo iniziando come suo assistente volontario il consueto percorso accademico. Saliti via via con lui e poi con il Prof. Andrioli suo successore in Genova tutti i gradini della carriera, nella stessa Facoltà e con brevi diversioni nella Facoltà genovese di Economìa e nella Facoltà di Giurisprudenza di Ferrara, e nominato ivi, quale vincitore di concorso a cattedra, professore straordinario il 1 Gennaio 1976, dopo un triennio é rientrato a Genova, rimanendo nella Facoltà Giuridica nella sede di città, e per varii anni anche nella sede di Imperia, quale titolare dell'insegnamento di Diritto Processuale Civile e per varii anni anche per Diritto dell'Arbitrato. Andato in pensione il 1 novembre 2008, attualmente é professore emerito di Diritto Processuale Civile. In contemporaneità con la attività di insegnamento e ricerca scientifica ha esercitato continuativamente le attvità di procuratore legale e di avvocato anche cassazionista.
La attività scientifica del Professore si é svolta intensamente su due filoni, il principale concernente il processo civile, il secondo riguardante le controversie marittime e l'arbitrato marittimo, temi ovviamente molto sentiti in Genova; e sempre tale attività, nella forma sia di libri di testo per gli studenti sia di monografìe (sulla chiamata in garanzìa, sull'esecuzione forzata, sull'arbitrato) sia di articoli per riviste, note a sentenza, partecipazione e commissione di dottorato all'estero, relazioni per convegni, su argomenti di diritti processuale civile e marittimo, in lingua italiana ma anche in spagnolo ed in inglese, nelle sedi più disparate — da Columbus nell'Ohio a Santo Domingo a Cordoba in Argentina a Aukland in Nuova Zelanda a Riyad in Arabia Saudita a Kuwait city , per parlar solo di quelle fuori d'Europa — é stata aperta a profili non solo di diritto italiano ma anche ed intensamente a temi di diritto comparato , a esplorazioni in diritti i nazionali stranieri, a problemi di diritto internazionale generale, convenzionale, poi comunitario; e last non least da pensionato il Professore si è aperto una nuova via di indagine tra i diritti dei paesi arabi, con diretto anche se faticoso accesso in lingua ai testi originali, e collaborando ad un commento delle legge processuale civile dell'Arabia Saudita con un collega docente della Facoltà di Diritto del Kuwait ottimo conoscitore della nostra lingua, Prof. Mansour Al-Otaibi.
Attualmente il Professore é nel Comitato di Direzione della Rivista di Diritto Processuale di Milano e de Il Diritto Marittimo di Genova.
Per evitare che con tanto scrivere solo di diritto la lingua del Professore diventasse grigia, egli si é concesso intermezzi di volumetti di raccontini e poesìe, ma ciò esula dal suo profilo propriamente giuridico, che qui dunque si può concludere.
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