Paolo Peluffo
Savona, 26/05/1963


Paolo Peluffo si laurea nel 1986 in Storia della Filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa con il professore Nicola Badaloni. È assunto nel 1988 al quotidiano “Il Messaggero” di Roma, all’epoca diretto da Mario Pendinelli. Giornalista professionista dal 1990, è redattore ordinario fino al 1994, quando è promosso vice–caporedattore dal direttore Giulio Anselmi. Nell’aprile del 1993, è designato dal Presidente del Consiglio, Carlo Azeglio Ciampi, ad appena 29 anni, Capo dell’Ufficio Stampa di Palazzo Chigi, ricoprendo l’incarico per tutta la durata del Governo Ciampi. Nel maggio del 1996 è nominato direttore della comunicazione del Ministero del Tesoro e del Ministero del Bilancio, allora guidato dal Ministro Ciampi, garantendo tutta la comunicazione del periodo di ingresso dell’Italia nella moneta unica. Il 2 giugno 1998 viene nominato commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Nel dicembre 1998, il Presidente della Repubblica, su proposta del Governo, gli conferisce la nomina a dirigente generale del Ministero dell’Economia. Nel maggio del 1999, ottiene l’incarico di Consigliere per la Stampa e l’Informazione del Presidente della Repubblica, che mantiene fino alla fine del settennato Ciampi. Il 15 ottobre 1999 è nominato Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Diventa nel marzo del 2006 Consigliere della Corte dei Conti. Il 27 aprile 2006 è nominato Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È stato Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della presidenza del Consiglio dal luglio 2006 al maggio 2008. Il 28 novembre 2011 è nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Monti, con delega all’Informazione e alla Comunicazione. Il 20 gennaio 2012 riceve dal premier Monti anche la delega all’Editoria. È vicepresidente della Società Dante Alighieri e docente presso la Scuola superiore dell’amministrazione Civile del Ministero dell’Interno. Curatore di un libro di memorie e di storia dell’economia italiana con Guido Carli (Cinquant’anni di vita italiana). Ha raccolto negli anni 1995–1998 le memorie personali e teoriche del Premio Nobel per l’economia Franco Modigliani in Avventure di un economista, per cui nel 1999 è stato premiato con una menzione speciale della giuria del Premio Chianciano. Ha pubblicato altri volumi di storia economica, tra cui Carlo Azeglio Ciampi. L’uomo e il presidente (Milano, Rizzoli, 2007) e La riscoperta della patria (Milano, Rizzoli, 2008).
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