Vera Pegna
Alessandria d’Egitto, 03/08/1934


Vera Pegna ha esercitato la libera professione di interprete di conferenza, in particolare presso la Banca dei regolamenti internazionali e la Banca centrale europea. Militante della laicità, è stata vice presidente dell’UAAR, Unione degli atei e degli agnostici razionalisti e della European Humanist Federation.
Il suo impegno politico si concretizza all’inizio degli anni ’60 mediante la collaborazione con Danilo Dolci a Partinico (Palermo). Si iscrive al PCI e viene eletta Consigliere comunale a Caccamo (Pa), capoluogo della mafia nella Sicilia occidentale. Si sposta a Milano e nel ’69 esce dal PCI. Collabora con Lelio Basso, creando il Comitato Vietnam a Milano e il Centro di documentazione Palestina a Roma, presso la Fondazione Lelio Basso.
Dal 2001 al 2004 è Responsabile della Sezione Internazionale e vice segretaria dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR). Dal 2002 al 2005 è vice presidente della EHF/FHE European Humanist Federation. Dal 2005 al 2008 è rappresentante permanente della Federazione umanista europea presso l’OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa).
In qualità di visiting professor tiene conferenze all’École supérieure d’interprètes et traducteurs (ESIT) della Sorbonne di Parigi, all’École d’interprètes et traducteurs (ETI) dell’Università di Ginevra, all’Università S. Pio V di Roma, all’Università di Viterbo e all’Università di Lecce.
Nel 2000 le viene assegnato il Premio Babele della Città di Genova per il contributo dato alla formazione professionale degli interpreti di conferenza in Italia.
Prosegue il suo impegno politico con articoli e conferenze sul tema del sionismo e delle sue vittime palestinesi ed ebree.
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