Giovanni Maria Flick
Ciriè, 07/11/1940
Corte costituzionale

Giovanni Maria Flick (Ciriè, 7 novembre 1940) è un giurista e politico italiano, ministro della Giustizia del governo Prodi I e presidente della Corte costituzionale dal 14 novembre 2008 al 18 febbraio 2009.
Cresciuto in una famiglia di tradizioni cattoliche, padre di origine tedesca, quinto di sette figli, ha studiato presso l'Istituto Sociale, la scuola dei Padri Gesuiti di Torino. Iscritto all'Università Cattolica di Milano nel 1958, ha vinto una borsa di studio che gli ha permesso di studiare presso il Collegio Augustinianum. Dopo la laurea in giurisprudenza, nel 1962, ha vinto il concorso per entrare in magistratura.
Dal 1964 al 1975 è stato magistrato al tribunale di Roma, sia come giudice sia come pubblico ministero. In questi anni ha insegnato come professore incaricato di istituzioni di diritto e procedura penale presso l'Università di Perugia e come professore incaricato di diritto penale presso l'Università di Messina. Nel 1980 diviene professore ordinario di Diritto penale alla Luiss e inizia a svolgere la professione di avvocato penalista. Ha collaborato anche come editorialista per Il Sole 24 Ore e per La Stampa.
Nel 1996 è stato nominato Ministro di Grazia e Giustizia del governo guidato da Romano Prodi. Presenta lo stesso anno in Parlamento una serie di leggi organiche di riforma del sistema giudiziario che verranno approvate quasi integralmente, in un iter che terminerà alla fine del 1999. Fra queste vi è l'istituzione di un singolo giudice per i reati di entità minore che prima richiedevano l'impiego di tre magistrati, varato con l'intento di venire incontro al problema della lentezza dei procedimenti giudiziari italiani.
Dopo l'esperienza di ministro, è stato scelto dal governo D'Alema I come rappresentante italiano nella Commissione per i diritti umani europea. Il 14 febbraio 2000 è stato nominato giudice della Corte costituzionale dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; ha giurato il 18 febbraio. Il 17 novembre 2005 è stato nominato vicepresidente della Corte dal neoeletto presidente Annibale Marini e confermato nella carica l'11 luglio 2006 dal neoeletto presidente Franco Bile. Il 14 novembre 2008 viene eletto 32º presidente della Corte Costituzionale. Cessa dalla carica il 18 febbraio 2009.
Dal 18 gennaio 2012 è il nuovo presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, succedendo a Don Luigi Maria Verzé. Il 27 aprile 2012, a seguito di votazioni degli studenti di tutte le Facoltà di Giurisprudenza italiane, ha ricevuto da ELSA Italia (The European Law Students' Association - Italia) il Premio Giurista dell'Anno 2012. È poi scelto come delegato del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, a titolo gratuito, al Tavolo di coordinamento per l’Expo 2015.
Il 31 ottobre 2012, viene nominato nel consiglio di amministrazione dell'Università degli Studi di Genova. Nel gennaio 2013 decide di entrare in politica con il Centro Democratico di Bruno Tabacci e si candida al Senato in Piemonte e Lazio in vista delle elezioni del 24 e 25 febbraio. Il 14 gennaio 2013 si autosospende dal ruolo di garante per candidarsi alle elezioni nelle liste di Centro Democratico. Il 24 gennaio 2013 il dipartimento di economia dell'Università degli studi di Genova gli conferisce la laurea honoris causa in Economia ed Istituzioni finanziarie.
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