Giovanna Curcio
Roma, 29/04/1952
Università IUAV di Venezia
Dipartimento di Culture del Progetto

Si laurea in Lettere presso “La Sapienza” di Roma, relatore G.C. Argan. Ha insegnato come ricercatore e professore associate in Storia dell’architettura presso l’Università Iuav e “La Sapienza”; professore ordinario dal 2000 presso l’Iuav. Docente del Dottorato di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica della Scuola di Dottorato Iuav dal 1996 e coordinatore dello stesso Dottorato dal 2003 al 2011. Ha diretto ricerche interateneo e per conto di enti pubblici e istituti di ricerca, tra cui: L’architettura di Roma antica nell’opera architettonica e nei “trattati” di Carlo Fontana (1995); Bernini e la professione dell’architetto tra XVII e XVIII secolo (1996-1999); La biblioteca dell’architetto (2007-2009). Ha partecipato con relazioni a convegni internazionali, e curato mostre, tra cui: Il giovane Borromini, Lugano 1999; Annual meeting of the Society of architectural Historians, Miam, 2000; Circa 1700, Washington 2001; ‘Cosa è architetto’. Domenico Fontana tra Melide, Roma e Napoli (1543-1607), Mendrisio 2007.
Ha svolto ricerca sull’architettura e la storia urbana tra XV e XVIII secolo cui ha dedicato diversi lavori e in particolare: Architettura e città. I modelli e la prassi, Roma-Bari, 1989 (con M. Manieri Elia); «Nisi celeriter repararetur totaliter est ruitura». Notazioni su struttura urbana e rinnovamento edilizio in Roma al tempo di Martino V, in Martino V e la nuova Roma, Roma 1992, pp. 537-554; I Palazzi di Roma secondo il Quarto Libro delle Magnificenze di Giuseppe Vasi, Milano 1993; Il porto di Civitavecchia, in Sopra i porti di mare, Firenze 1994, pp. 159-232 (con P. Zampa); H. Sedlmayr, Johann Bernhard Fischer von Erlach, Milano 1996; Les architectes étrangers et la trasformation de Rome entre XVIIe et XVIIIe siècle, in Les Étrangers dans La Ville, Paris 1999, pp. 137-152 ; Storia dell’architettura italiana. Il settecento, Milano 2000 (con E. Kieven); Luoghi e architetture del pubblico in Roma (1724-1758), in L’edilizia pubblica nell’età dell’illuminismo, Firenze 2000, pp. 639-720; Il maggiordomo e l’architetto (1624-1629). Tracce per una storia dei Palazzi Vaticani al tempo di Urbano VIII, in I Barberini e la cultura europea del Seicento, Roma 2007, pp. 521-546; Profilo dell’architettura italiana del Settecento, in Storia visiva dell’architettura italiana, pp. XIII-XXV, Milano 2007; La città del Settecento, Roma-Bari 2008.
Ha inoltre studiato la formazione professionale dell’architetto: si vedano, tra gli altri, Fabbriche e architetti ticinesi nella Roma barocca, Milano 1989 (con L. Spezzaferro); In urbe architectus. Modelli, disegni, misure; la professione dell’architetto, Roma 1680–1750 (con B. Contardi,), Roma 1992; Carlo Fontana. Il Tempio vaticano, Milano 2003; Il committente e l’architetto. Cantieri e fabbriche nella Roma del seicento, in Storia dell’architettura italiana. Il seicento, Milano 2003, pp. 278-313; I libri e l’ingegno, Palermo 2011 (con M.R. Nobile e A. Scotti Tosini); Studi su Domenico Fontana (con N. Navone e S. Villari), Mendrisio 2011.
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