Paolo Portoghesi
Sapienza Università di Roma
Dipartimento dei Caratteri dell’Architettura, Valutazione e Ambiente (CAVEA)

Paolo Portoghesi, nato a Roma nel 1931, laureatosi in architettura all’università di Roma nel 1957, esercita la libera professione nel campo della progettazione edilizia e urbanistica dal 1958. All’attività progettuale affianca l’attività didattica. Portoghesi ha insegnato Storia della critica presso la facoltà di architettura di Roma dal 1962 al 1966 e dal 1967 al 1979 è stato professore di ruolo di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano, dove inoltre ha ricoperto la carica di Preside di facoltà dal 1968 al 1976. Dal 1982 è professore di ruolo di Storia dell’architettura all’università di Roma, dal 1995 insegna progettazione architettonica nella stessa Università ed è l’autore di numerose pubblicazioni e saggi, in particolare sull’architettura rinascimentale e barocca, sul Liberty e sull’architettura contemporanea, Portoghesi ha inoltre diretto le riviste «Controspazio», «Eupalino», «Materia» e dal 2001 per «Abitare la terra». Tra i suoi scritti più di rilievo si ricordano: Guarino Guarini (1956), Michelangelo architetto (1964), Roma Barocca (1966), Francesco Borromini (1967), Dizionario Enciclopedico di Architettura ed Urbanistica (1969), Le inibizioni dell’architettura moderna (1974), Album del Liberty (1975), Album degli anni Venti (1976), Album degli anni Cinquanta (1977), Album degli Anni Trenta (1978), Dopo l’architettura moderna (1980), Leggere l’architettura (1981), Postmodern: l’architettura nella società post-industriale (1982), I grandi architetti del 900 (1998), Architettura e natura (1999) e molti altri.
Direttore della Sezione architettura della Biennale di Venezia dal 1979 al 1982 e Presidente dal 1983, Portoghesi ha realizzato nel 1980 la mostra La presenza del passato, organizzata alle Corderie di Venezia con La Via Novissima dedicata al tema del Postmoderno. Alla sua opera, premiata con numerosi riconoscimenti, tra cui la laurea honoris causa dell’Università di Losanna (1984), la Legione d’Onore nel 1985 e il titolo di Commendatore dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dalla segreteria francese per la cultura e le comunicazioni nel 1990 e gli sono state dedicate numerose pubblicazioni e mostre. Tra le più significative realizzazioni figurano la Casa Baldi, Roma (1959), Casa Andreis a Sandriglia, Rieti (1964), Casa Papanice, Roma (1966), l’Istituto tecnico Industriale, L’Aquila (1969), la Chiesa della Sacra famiglia a Fratte, Salerno (1969), la Biblioteca civica e il Centro sociale, Avezzano (1970), la Corte Reale di Amman, Giordania (1973) il Piano regolatore e l’Aeroporto Internazionale di Khartum, Sudan (1973), il Complesso Moschea-Centro culturale Islamico di Roma (1975), la Banca popolare del Molise, Campobasso (1984), l’“Excelsior Savoia Suite Hotel & Store” a Rimini e, nel contesto dei lavori pubblici per il Giubileo del 2000, il restauro e l’abbellimento dei palazzi storici dell’antico Ospedale di San Giovanni a Roma. A Novembre del 2002 è stato inaugurato il “Nuovo Politeama” opera-house. In qualità di designer ha collaborato tra gli altri con Alessi, Cleto Munari, Ceramiche Montesanto, Poltronova, Richard-Ginori.
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